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Un compattatore per rottami metallici da 315 tonnellate può migliorare l'efficienza nell'industria del riciclaggio dei metalli in Italia?

Un compattatore per rottami metallici da 315 tonnellate può migliorare l'efficienza nell'industria del riciclaggio dei metalli in Italia?

2026-03-26

Una pressa per rottami metallici da 315 tonnellate può migliorare l'efficienza nell'industria del riciclaggio dei metalli in Italia?

Contesto del progetto: Aggiornamento di un impianto di riciclaggio rottami metallici in Italia


Nel nord Italia, vicino a Milano, un impianto di riciclaggio rottami metallici di medie dimensioni specializzato in rottami ferrosi di calibro leggero, profili di alluminio e scarti industriali misti si trovava ad affrontare una crescente pressione operativa. L'impianto serve cluster manifatturieri locali, tra cui impianti di stampaggio automobilistico e fornitori di materiali da costruzione.


Con normative ambientali UE sempre più stringenti e costi di trasporto in aumento, il cliente aveva bisogno di ottimizzare la densità dei rottami, ridurre la frequenza della logistica e migliorare l'efficienza del piazzale.



Scenario applicativo e contesto industriale

Il settore del riciclaggio italiano è caratterizzato da:

  • Alti costi di manodopera → domanda di semi-automazione e funzionamento stabile

  • Standard ambientali e di sicurezza rigorosi → necessità di compattazione controllata e riduzione della movimentazione di rottami sfusi

  • Flussi di rottami diversi → inclusi:


    • Fogli sottili di acciaio (0,5-3 mm)

    • Scarti di estrusione di alluminio

    • Rottami leggeri misti con forme irregolari


In questo impianto, i rottami venivano precedentemente stoccati sfusi o leggermente compattati, il che portava a:


  • Bassa densità apparente (~600-800 kg/m³)

  • Frequenti cicli di trasporto (alti costi di carburante + manodopera)

  • Alimentazione inefficiente dei forni a valle






Principali punti critici identificati


Da un punto di vista tecnico e operativo, il cliente ha evidenziato diversi problemi critici:


  1. Densità delle balle insufficiente

    Rottami sfusi o sottocompressi aumentavano i costi di trasporto e riducevano il valore di rivendita.

  2. Rimbalzo del materiale dopo la compressione

    L'alluminio sottile e la lamiera tendevano a rimbalzare, compromettendo la stabilità della balla.

  3. Dimensioni delle balle incoerenti

    Causavano inefficienze nello stoccaggio e un uso improprio dei container.

  4. Elevato intervento manuale

    Le attrezzature esistenti richiedevano frequenti interventi dell'operatore, riducendo la stabilità della produttività.

  5. Compatibilità con la lavorazione a valle

    Le dimensioni delle balle dovevano corrispondere ai sistemi di alimentazione dei forni utilizzati dalle acciaierie italiane.





Soluzione: Pressa idraulica per rottami metallici da 315 tonnellate (Serie Y83)

Per affrontare queste sfide, è stata implementata una pressa idraulica per rottami metallici da 3150 kN (315 tonnellate), configurata specificamente per la lavorazione di rottami leggeri misti.


Configurazione tecnica principale:


  • Forza nominale: 3150 kN

  • Camera di compressione: 2600 × 1750 × 1200 mm

  • Dimensioni balla: circa 600 × 600 mm

  • Densità balla: ≥ 1800 kg/m³ (a seconda del materiale)

  • Tempo ciclo: ≤ 150 secondi

  • Potenza motore: 74 kW

  • Tipo di scarico: Ribaltamento (laterale)

  • Modalità di controllo: Valvola manuale con aggiornamento PLC opzionale






Adattamento tecnico per il mercato italiano


Sulla base dei requisiti specifici del cliente, sono state implementate diverse modifiche:


  • Sistema di cilindri del coperchio rinforzato

    Per contrastare gli effetti di rimbalzo dell'alluminio e dei rottami di acciaio sottile.

  • Sequenza di compressione ottimizzata

    La compressione multidirezionale (coperchio + laterale + cilindro principale) garantisce una maggiore densità e una struttura uniforme della balla.

  • Output di dimensioni standardizzate delle balle

    Su misura per adattarsi alle dimensioni europee di alimentazione dei forni e all'efficienza di carico dei container.

  • Design stabile del sistema idraulico

    Garantisce un funzionamento continuo in condizioni di cicli ad alta frequenza tipici dei piazzali di riciclaggio europei.






Risultati e miglioramenti delle prestazioni


Dopo l'installazione e la messa in servizio, il cliente ha segnalato miglioramenti operativi misurabili:


  • Aumento dell'efficienza dei trasporti

    La densità delle balle è migliorata da circa 700 kg/m³ a oltre 1600-1800 kg/m³, riducendo la frequenza dei trasporti di quasi la metà.

  • Migliore gestione del piazzale

    Le dimensioni uniformi delle balle hanno consentito un migliore stoccaggio e utilizzo dello spazio.

  • Riduzione della dipendenza dalla manodopera

    Il funzionamento semi-automatico ha stabilizzato la produttività e ridotto al minimo la movimentazione manuale.

  • Miglioramento del valore del materiale

    Una maggiore densità e una qualità costante delle balle hanno migliorato l'accettazione da parte delle acciaierie a valle.






Perché questo caso è importante per i trasformatori di rottami europei


Per le aziende di riciclaggio in tutta Italia e in Europa, questo caso evidenzia una tendenza chiave:


Il passaggio dalla movimentazione di rottami sfusi a sistemi di imballaggio ad alta densità e standardizzati non è più un'opzione, ma è essenziale per il controllo dei costi e la conformità.


Una pressa di classe 315 tonnellate rappresenta una soluzione equilibrata:


  • Abbastanza potente per rottami misti

  • Flessibile per diversi materiali

  • Economicamente vantaggiosa per operazioni di riciclaggio di medie dimensioni




Conclusione

Questo progetto dimostra come una pressa idraulica da 315 tonnellate correttamente configurata possa affrontare direttamente le realtà operative dei piazzali di rottami europei, in particolare nei mercati come l'Italia, dove efficienza, conformità e qualità del materiale sono strettamente interconnesse.


Per i riciclatori che trattano materiali simili come scarti di alluminio, rottami di acciaio sottile o metalli leggeri misti, l'adozione di un sistema di compressione ad alta forza e multidirezionale può migliorare significativamente sia le prestazioni economiche che operative.